Parole di Vita n. 143

6 / 19 Luglio 2026
Settima Domenica di Matteo
Settima Domenica dopo Pentecoste
Venerabile Sisoe il Grande

Apolytikion della Domenica
Tono sesto
Le potenze angeliche si appressarono al tuo sepolcro, e i custodi divennero come morti, mentre Maria stava presso la tomba, cercando il tuo corpo immacolato. Tu hai depredato l’ade, senza esserne toccato; tu sei andato incontro alla Vergine, donando la vita. O risorto dai morti, Signore, gloria a te.


Letture liturgiche

AL MATTUTINO
Evangelo aurorale settimo (Giovanni 20, 1-10)

ALLA LITURGIA

Apostolo:
Lettura dell’epistola di Paolo ai Romani (15, 1-7)
Fratelli, noi forti dobbiamo portare le infermità dei deboli e non piacere a noi stessi. Ciascuno di noi piaccia al prossimo nel bene, per l’edificazione. Cristo infatti non piacque a sé stesso, ma – com’è scritto – “gli oltraggi di quanti ti oltraggiano sono caduti su di me”. Quanto fu scritto un tempo, lo fu per nostra istruzione perché abbiamo la speranza, in virtù della pazienza e della consolazione che ci vengono dalle Scritture. Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di pensare gli uni degli altri secondo Cristo Gesù, perché con una sola voce, unanimi, glorifichiate Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò a vicenda, come Cristo vi ha accolto a gloria di Dio.

Evangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Matteo 9, 27-35)
della Domenica
In quel tempo, mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano e gridando dicevano: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!» Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù dice loro: «Credete che io abbia il potere di farlo?» Gli rispondono: «Sì, Signore!» Allora toccò loro gli occhi e disse: «Sia fatto a voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Guardate che nessuno lo sappia». Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione. Usciti costoro, gli presentarono un uomo muto, indemoniato. Cacciato il demonio, il muto parlò e la folla presa da stupore diceva: «Mai si è visto nulla di simile in Israele!» Ma i farisei dicevano: «Caccia i demoni per mezzo del principe dei demoni». Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità nel popolo.


DA ORTHODOXIA

Guarigione dei due ciechi. Dal Commento al Vangelo secondo Matteo del Beato Teofilatto, Arcivescovo di Ochrid e Bulgaria https://www.orthodoxia.it/wp/guarigione-dei-due-ciechi/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *