Parole di Vita n. 149

24 agosto / 6 settembre 2026

Quattordicesima Domenica dopo Pentecoste
Quattordicesima di Matteo
Santo ieromartire Eutichio

LETTURE LITURGICHE

AL MATTUTINO
Evangelo aurorale terzo (Marco 16, 9-20)

ALLA LITURGIA

Apostolo
Lettura della seconda epistola di Paolo ai Corinti (2 Cor 1, 21 – 2, 4)

Fratelli, Dio stesso ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha crismati e sigillati e ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori. Io però chiamo Dio a testimonio sulla mia vita, che solo per risparmiarvi rimproveri non sono venuto più a Corinto. Noi non comandiamo sulla vostra fede, ma siamo i collaboratori della vostra gioia; ché, quanto alla fede, voi state saldi. Ritenni opportuno non venire di nuovo tra voi nell’afflizione. Perché se io vi affliggo, chi potrà rallegrarmi, tolto colui che da me viene afflitto? E vi ho scritto proprio in quei termini per non dover poi essere rattristato, alla mia venuta, da quelli che dovrebbero rendermi lieto, persuaso, riguardo a tutti voi, che la mia gioia è la vostra. Vi ho scritto invero in grande afflizione e col cuore angosciato, tra molte lacrime, non perché vi rattristiate, ma perché conosciate il grande amore che nutro per voi.

 

Evangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22, 2-14)

Disse il Signore questa parabola: «Il regno dei cieli è come un uomo, un re, che fece un banchetto nuziale per suo figlio e inviò i suoi servi a chiamare gli invitati al banchetto delle nozze, ma essi non volevano venire. Inviò di nuovo altri servi, dicendo: Dite agli invitati: ecco che ho preparato il mio pranzo, sono stati macellati i miei buoi e sono stati uccisi gli animali ingrassati; tutto è pronto. Venite al pranzo di nozze! Essi invece, incuranti, andarono uno nella propria campagna, un altro per gli affari suoi, e gli altri presero i suoi servi, li maltrattarono e li uccisero. Allora il re si adirò e inviate le sue truppe, uccise quegli omicidi e incendiò la loro città. Poi dice ai suoi servi: Il banchetto di nozze è pronto ma gli invitati non erano degni; andate dunque agli incroci delle strade e quanti trovate, chiamate al banchetto di nozze. I suoi servi uscirono per le strade e radunarono tutti coloro che trovarono, cattivi e buoni, e fu piena di commensali la sala delle nozze. Essendo entrato allora il re per vedere i commensali, vide un uomo non vestito con l’abito da nozze e gli dice: Amico, come sei entrato qui senza avere l’abito da nozze? Ma egli tacque. Allora il re disse ai servi: Legatelo piedi e mani e gettatelo nella tenebra di fuori; là sarà pianto e stridore di denti. Molti infatti sono chiamati e pochi eletti.»
***

DA ORTHODOXIA

La parabola del banchetto nuziale. Dal Commento al Vangelo secondo Matteo del Beato Teofilatto, Arcivescovo di Ochrid e Bulgaria

Parole di Vita n. 148

10 / 23 Agosto 2026

Dodicesima Domenica dopo Pentecoste
Dodicesima di Matteo
Santo martire Lorenzo, arcidiacono

Apolytikion della Domenica
Tono terzo

Si rallegrino le regioni celesti, esultino quelle terrestri, perché il Signore ha operato potenza con il suo braccio: con la morte ha calpestato la morte, è divenuto primogenito dai morti, dal ventre dell’ade ci ha strappati, e ha elargito al mondo la grande misericordia. Continua a leggere

Parole di Vita n. 147

3 / 16 Agosto 2026
Undicesima Domenica di Matteo
undicesima Domenica dopo Pentecoste
Santi Isacco, Dalmato e Fausto

Apolytikion della Domenica
Tono secondo

Quando discendesti nella morte, o vita immortale, allora mettesti a morte l’ade con la folgore della tua divinità; e quando risuscitasti i morti dalle regioni sotterranee, tutte le schiere delle regioni celesti gridavano: O Cristo datore di vita, Dio nostro, gloria a te. Continua a leggere

parole di Vita n. 146

27 Luglio / 9 Agosto 2026
Decima Domenica di Matteo
Decima Domenica dopo Pentecoste
San Pantaleone

Apolytikion della Domenica
Tono primo

Sigillata la pietra dai giudei, * mentre i soldati erano a guardia del tuo corpo immacolato, * sei risorto il terzo giorno, o Salvatore, * donando la vita al mondo. * Per questo le schiere celesti gridavano a te, * datore di vita: * Gloria alla tua resurrezione, o Cristo, * gloria la tuo Regno, * gloria alla tua economia, * o solo amico degli uomini. Continua a leggere

Parole di Vita n. 144

13 / 26 Luglio 2026
Ottava Domenica di Matteo
Ottava Domenica dopo Pentecoste
I Santi Padri dei primi sei Concili ecumenici

Apolytikion della Domenica
Tono grave (settimo)

Con la tua croce hai distrutto la morte, hai aperto al ladrone il paradiso, hai mutato in gioia il lamento delle miròfore, e ai tuoi apostoli ha ordinato di annunciare che sei risorto, o Cristo Dio, per elargire al mondo la grande misericordia. Continua a leggere

Parole di Vita n. 143

6 / 19 Luglio 2026
Settima Domenica di Matteo
Settima Domenica dopo Pentecoste
Venerabile Sisoe il Grande

Apolytikion della Domenica
Tono sesto
Le potenze angeliche si appressarono al tuo sepolcro, e i custodi divennero come morti, mentre Maria stava presso la tomba, cercando il tuo corpo immacolato. Tu hai depredato l’ade, senza esserne toccato; tu sei andato incontro alla Vergine, donando la vita. O risorto dai morti, Signore, gloria a te.

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Parole di Vita n. 142

29 Giugno / 12 Luglio 2026
Sesta domenica di Matteo
Sesta domenica dopo Pentecoste
Santi protocorifei degli Apostoli Pietro e Paolo

Apolytikion di questa Domenica
(tono quinto)
Cantiamo, fedeli, e adoriamo il Verbo coeterno al Padre ed allo Spirito, partorito dalla Vergine a nostra salvezza: perché nella carne ha voluto salire sulla croce, sottoporsi alla morte e risuscitare i morti con la sua risurrezione gloriosa. Continua a leggere

Parole di Vita n. 141

22 Giugno / 5 Luglio 2026
Quinta domenica di Matteo
Quinta domenica dopo Pentecoste
Santo Ieromartire Eusebio di Samosata

Apolytikion della Domenica
Tono quarto

Appreso dall’angelo il radioso annuncio della risurrezione, e libere dalla sentenza data ai progenitori, le discepole del Signore dicevano fiere agli apostoli: È stata spogliata la morte, è risorto il Cristo Dio, per donare al mondo la grande misericordia. Continua a leggere

Parole di Vita n. 140

15 / 28 Giugno 2026
Quarta domenica di Matteo (Quarta domenica dopo Pentecoste)
San Glicherio il Confessore, Sant’Agostino di Ippona

Apolytikion della domenica
Tono terzo

Si rallegrino le regioni celesti, esultino quelle terrestri, perché il Signore ha operato potenza con il suo braccio: con la morte ha calpestato la morte, è divenuto primogenito dai morti, dal ventre dell’ade ci ha strappati, e ha elargito al mondo la grande misericordia. Continua a leggere