Parole di Vita n. 123

16 Febbraio / 1 Marzo 2026
Prima Domenica dei digiuni
Domenica dell’Ortodossia

Santo Martire Panfilo e quanti con lui

Letture liturgiche

AL MATTUTINO

Evangelo aurorale quinto (Lc 24,12-35)

ALLA LITURGIA

Apostolo
Lettura dell’epistola di Paolo agli Ebrei (11, 24-26. 32-40)

Fratelli, per fede Mosè, divenuto grande, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del faraone, avendo scelto di essere maltrattato con il popolo di Dio piuttosto che avere un temporaneo guadagno di peccato. Stimava ricchezza maggiore dei tesori d’Egitto l’obbrobrio del Cristo, perché aveva lo sguardo fisso sulla ricompensa. E che dirò ancora? Mi mancherà il tempo per Gedeone, Barack, Sansone, Iefte, e anche per Samuele e per i profeti. Per mezzo della fede hanno abbattuto regni, hanno operato la giustizia, hanno conseguito le promesse, hanno chiuso la bocca dei leoni, hanno spento la potenza del fuoco, sono sfuggiti al filo delle lame, sono stati rinvigoriti dalla malattia, sono diventati forti in guerra, hanno messo in fuga le schiere degli stranieri, le donne hanno ricevuto dopo la risurrezione i loro morti. Altri invece furono torturati, non accettando la liberazione onde ottenere una risurrezione migliore. Altri provarono scherni e flagelli, catene e prigione. Furono presi a sassate, furono segati, morirono assassinati a coltellate, vagarono coperti con pelli di pecore e capre, bisognosi, afflitti, maltrattati – di loro il mondo non era degno! – errando nei deserti e sui monti, nelle grotte e nelle fenditure della terra. Tutti questi, pur avendo ricevuto testimonianza per mezzo della fede, non hanno ottenuto la promessa avendo Dio previsto per noi qualcosa di meglio, affinché non giungessero alla perfezione senza di noi.

Evangelo
secondo Giovanni (1, 44, 52)

In quel tempo Gesù volle partire per la Galilea; trova Filippo e gli dice: «Seguimi!» Filippo era di Betsaida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontra Natanaele e gli dice: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti; Gesù, il figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaele gli disse: «Da Nazaret può essere qualcosa di buono?» Filippo gli dice: «Vieni e vedi». Gesù, visto Natanaele che gli veniva incontro, dice di lui: «Ecco davvero un Israelita, in cui non c’è falsità». Natanaele gli dice: «Da dove mi conosci?» Gesù rispose e gli disse: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli risponde Natanaele: «Rabbi, tu sei il Figlio di Dio, tu sei re d’Israele!» Rispose Gesù e gli disse: «Perché ti ho detto che ti ho visto sotto il fico, credi? Vedrai cose più grandi di queste!» Poi gli dice: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo».


Da Orthodoxia:

«Ecco, vedrete il cielo aperto» Una omelia di San Giovanni di Kronstadt https://www.orthodoxia.it/wp/ecco-vedrete-il-cielo-aperto/

«Che cosa intendiamo per “ortodosso”?» di San Giovanni si Shanghai e San Francisco https://www.orthodoxia.it/wp/cosa-intendiamo-per-ortodosso/

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