Parole di Vita n. 143

6 / 19 Luglio 2026
Settima Domenica di Matteo
Settima Domenica dopo Pentecoste
Venerabile Sisoe il Grande

Apolytikion della Domenica
Tono sesto
Le potenze angeliche si appressarono al tuo sepolcro, e i custodi divennero come morti, mentre Maria stava presso la tomba, cercando il tuo corpo immacolato. Tu hai depredato l’ade, senza esserne toccato; tu sei andato incontro alla Vergine, donando la vita. O risorto dai morti, Signore, gloria a te.

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Parole di Vita n. 142

29 Giugno / 12 Luglio 2026
Sesta domenica di Matteo
Sesta domenica dopo Pentecoste
Santi protocorifei degli Apostoli Pietro e Paolo

Apolytikion di questa Domenica
(tono quinto)
Cantiamo, fedeli, e adoriamo il Verbo coeterno al Padre ed allo Spirito, partorito dalla Vergine a nostra salvezza: perché nella carne ha voluto salire sulla croce, sottoporsi alla morte e risuscitare i morti con la sua risurrezione gloriosa. Continua a leggere

Parole di Vita n. 141

22 Giugno / 5 Luglio 2026
Quinta domenica di Matteo
Quinta domenica dopo Pentecoste
Santo Ieromartire Eusebio di Samosata

Apolytikion della Domenica
Tono quarto

Appreso dall’angelo il radioso annuncio della risurrezione, e libere dalla sentenza data ai progenitori, le discepole del Signore dicevano fiere agli apostoli: È stata spogliata la morte, è risorto il Cristo Dio, per donare al mondo la grande misericordia. Continua a leggere

Parole di Vita n. 140

15 / 28 Giugno 2026
Quarta domenica di Matteo (Quarta domenica dopo Pentecoste)
San Glicherio il Confessore, Sant’Agostino di Ippona

Apolytikion della domenica
Tono terzo

Si rallegrino le regioni celesti, esultino quelle terrestri, perché il Signore ha operato potenza con il suo braccio: con la morte ha calpestato la morte, è divenuto primogenito dai morti, dal ventre dell’ade ci ha strappati, e ha elargito al mondo la grande misericordia. Continua a leggere

Parole di Vita n. 139

8 / 21 Giugno 2026
Terza Domenica di Matteo
Terza Domenica dopo Pentecoste
Santi Martiri della Turcocrazia

Apolytikion di questa Domenica
(tono secondo)
Quando discendesti nella morte, o vita immortale, allora mettesti a morte l’ade con la folgore della tua divinità; e quando risuscitasti i morti dalle regioni sotterranee, tutte le schiere delle regioni celesti gridavano: O Cristo datore di vita, Dio nostro, gloria a te. Continua a leggere

Parole di Vita n. 138

1 / 14 Giugno 2026

Seconda domenica dopo Pentecoste
I Santi glorificati in terra d’Italia
Santi Padri Aghioriti
San Giustino il Filosofo

Apolytikion dei Santi ortodossi d’Italia
Tono plaghio quarto
Come un dono di grande valore, * la Terra d’Italia ti offre, o Signore, * tutti i Santi che l’hanno abbellita. * Icona del Regno che verrà, * ricca di intercessori, * essa si appella alla tua tuttapura Madre, * ai Santi Apostoli Pietro e Paolo * e alle schiere dei martiri * per rimanerti fedele nei secoli.

Apolytikion della Domenica
Tono primo

Sigillata la pietra dai giudei, * mentre i soldati erano a guardia del tuo corpo immacolato, * sei risorto il terzo giorno, o Salvatore, * donando la vita al mondo. * Per questo le schiere celesti gridavano a te, * datore di vita: * Gloria alla tua resurrezione, o Cristo, * gloria la tuo Regno, * gloria alla tua economia, * o solo amico degli uomini. Continua a leggere

Parole di Vita n. 137

25 Maggio / 7 Giugno 2026

Prima domenica dopo Pentecoste
Terzo ritrovamento del capo di San Giovanni Battista

Apolytikion del tono plagale quarto:
Sei disceso dall’alto, o pietoso, hai accettato la sepoltura di tre giorni, per liberare noi dalle passioni: vita e risurrezione nostra, Signore, gloria a te.


Letture liturgiche

AL MATTUTINO

Evangelo aurorale I (Matteo 28, 16-20)

ALLA LITURGIA
Apostolo:
Lettura dell’epistola di Paolo agli Ebrei (11, 33 – 12, 2)

Fratelli, tutti i santi per mezzo della fede hanno abbattuto regni, hanno operato la giustizia, hanno conseguito le promesse, hanno chiuso la bocca dei leoni, hanno spento la potenza del fuoco, sono sfuggiti al filo delle lame, sono stati rinvigoriti dalla malattia, sono diventati forti in guerra, hanno messo in fuga le schiere degli stranieri, le donne hanno ricevuto dopo la risurrezione i loro morti. Altri invece furono torturati, non accettando la liberazione onde ottenere una risurrezione migliore. Altri provarono scherni e flagelli, catene e prigione. Furono presi a sassate, furono segati, morirono assassinati a coltellate, vagarono coperti con pelli di pecore e capre, bisognosi, afflitti, maltrattati – di loro il mondo non era degno! – errando nei deserti e sui monti, nelle grotte e nelle fenditure della terra. Tutti questi, pur avendo ricevuto testimonianza per mezzo della fede, non hanno ottenuto la promessa avendo Dio previsto per noi qualcosa di meglio, affinché non giungessero alla perfezione senza di noi. Anche noi dunque, circondati da tale nube di testimoni, deposto tutto ciò che appesantisce e il peccato che ci irretisce, corriamo con pazienza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede.

Evangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Matteo 10, 32-33. 37-38. 19, 27-30)

Disse il Signore ai suoi discepoli: «Chi confesserà in me davanti agli uomini, anch’io lo confesserò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli. Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di me». Allora Pietro rispose e gli disse: «Ecco, noi abbiamo abbandonato tutto e ti abbiamo seguito; che ne sarà dunque a noi?» E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella rigenerazione, quando il Figlio dell’uomo siederà sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. E chi avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o moglie, o figli, o campi per il mio nome, riceverà il centuplo e avrà in eredità la vita eterna. Molti primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi.»


DA ORTHODOXIA:

«Chi confesserà in me davanti agli uomini» Commento alla pericope evangelica della prima Domenica di Matteo. Dal Commento al Vangelo secondo Matteo del Beato Teofilatto, Arcivescovo di Ochrid e Bulgaria

Omelia sulla santità di San Giovanni di Shanghai e San Francisco

Parole di Vita n. 135

11 / 24 Maggio 2026

Settima Domenica di Pasqua (dei Padri del Primo Concilio Ecumenico)
Santi Cirillo e Metodio
(tono plagale primo)

Apolytikion di questa Domenica
(tono plagale secondo)

Le potenze angeliche si appressarono al tuo sepolcro, e i custodi divennero come morti, mentre Maria stava presso la tomba, cercando il tuo corpo immacolato. Tu hai depredato l’ade, senza esserne toccato; tu sei andato incontro alla Vergine, donando la vita. O risorto dai morti, Signore, gloria a te. Continua a leggere

Parole di Vita n. 134

4 / 17 Maggio 2026

Sesta Domenica di Pasqua (del cieco nato)
Santa Partenomartire Pelagia
San Niceforo il Solitario

(tono plagale primo)

Apolytikion di questa Domenica
(tono plagale primo)
Cantiamo, fedeli, e adoriamo il Verbo coeterno al Padre ed allo Spirito, partorito dalla Vergine a nostra salvezza: perché nella carne ha voluto salire sulla croce, sottoporsi alla morte e risuscitare i morti con la sua risurrezione gloriosa. Continua a leggere