27 Luglio / 9 Agosto 2026
Decima Domenica di Matteo
Decima Domenica dopo Pentecoste
San Pantaleone

Apolytikion della Domenica
Tono primo
Sigillata la pietra dai giudei, * mentre i soldati erano a guardia del tuo corpo immacolato, * sei risorto il terzo giorno, o Salvatore, * donando la vita al mondo. * Per questo le schiere celesti gridavano a te, * datore di vita: * Gloria alla tua resurrezione, o Cristo, * gloria la tuo Regno, * gloria alla tua economia, * o solo amico degli uomini.
Letture liturgiche
AL MATTUTINO
Evangelo aurorale decimo (Giovanni 21, 1-14)
ALLA LITURGIA
Apostolo:
Lettura della prima epistola di Paolo ai Corinti (1Cor4, 9-16)
Fratelli, Dio ha messo all’ultimo posto noi apostoli, come condannati a morte, poiché siamo stati resi spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Noi stolti a motivo di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi gloriosi, noi disprezzati. Fino a questo momento soffriamo la fame, soffriamo la sete, soffriamo la nudità, veniamo schiaffeggiati, andiamo erranti e fatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; calunniati, consoliamo. Fino ad oggi siamo divenuti come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti! Non per farvi arrossire vi scrivo questo, ma per ammonirvi, come miei figli amati. Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri; io infatti vi ho generato in Cristo Gesù mediante il vangelo. Vi esorto, dunque: fatevi miei imitatori!
Evangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Matteo 17, 14-23)
In quel tempo si avvicinò a Gesù un uomo gli si accostò, inginocchiandosi davanti a lui, e dicendo: «Signore, abbi pietà del mio figliuolo, poiché egli è lunatico, e malamente soffre; poiché spesso cade nel fuoco, e spesso nell’acqua. Ed io l’ho presentato ai tuoi discepoli, ma essi non l’hanno potuto guarire.» E Gesù, rispondendo, disse: «Ah, generazione incredula e perversa! fino a quando mai sarò con voi? fino a quando mai vi sopporterò? conducetemelo qua.» E Gesù sgridò il demonio, ed egli uscì di lui; e da quell’ora il fanciullo fu guarito. Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, dissero: «Perché non abbiamo noi potuto cacciarlo?» E Gesù disse loro: «Per la vostra incredulità; poiché io vi dico in verità, che se avrete di fede quanto un granello di senape, voi direte a questo monte: Passa di qui a là, ed esso vi passerà; e niente vi sarà impossibile. Ora, questa generazione di demoni non esce fuori, se non per orazione e digiuno.»
Ora, mentre essi conversavano nella Galilea, Gesù disse loro: «Accadrà che il Figlio dell’uomo sarà dato nelle mani degli uomini; ed essi lo uccideranno, ma il terzo giorno egli risusciterà.» Ed essi ne furono grandemente rattristati.
DA ORTHODOXIA
La guarigione del lunatico. Dal Commento al Vangelo secondo Matteo del Beato Teofilatto, Arcivescovo di Ochrid e Bulgaria
