Parole di Vita n. 145

20 Luglio / 2 Agosto 2026
Nona Domenica di Matteo
Nona Domenica dopo Pentecoste
Santo Profeta Elia

Apolytikion della Domenica
Tono ottavo

Sei disceso dall’alto, o pietoso, hai accettato la sepoltura di tre giorni, per liberare noi dalle passioni: vita e risurrezione nostra, Signore, gloria a te.


Letture liturgiche

AL MATTUTINO
Evangelo aurorale nono (Giovanni 20, 19-31)

ALLA LITURGIA
Apostolo:
Lettura della prima epistola di Paolo ai Corinti (1Cor 3, 9-17)

Fratelli, siamo collaboratori di Dio e voi siete il campo e l’edificio di Dio. Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho gettato il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce sopra: infatti nessuno può gettare un altro fondamento accanto a quello già posto, che è Gesù Cristo. E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legname, fieno, paglia, l’opera di ciascuno sarà resa palese; infatti quel giorno la farà conoscere. Poiché si manifesterà nel fuoco, e il fuoco saggerà quale sia l’opera di ciascuno. Se l’opera, che uno innalzò, resisterà, costui riceverà la paga; se l’opera di qualcuno finirà bruciata, quella sarà perduta: egli si potrà salvare, ma come attraverso il fuoco. Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Poiché è santo il tempio di Dio, che siete voi.

Evangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Matteo 14, 22-34)

In quel tempo Gesù ordinò ai suoi discepoli a montare sulla barca, e a passare innanzi a lui all’altra riva, mentre egli avrebbe licenziata la folla. Licenziata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli era là, solo. La barca invece era in mezzo al mare, sbattuta dalle onde perché il vento era contrario. Alla quarta vigilia della notte Gesù venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono atterriti e dissero: «È un fantasma!» E, dalla paura, gridavano. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io!, non abbiate paura!» Pietro rispose e gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sull’acqua!» Ed egli disse: «Vieni!» Pietro scese dalla barca e camminò sull’acqua, andando verso Gesù. Ma vedendo che il vento era forte, ebbe paura e, cominciando a sprofondare, gridò: «Signore, salvami!» Allora Gesù stese subito la mano, lo afferrò e gli dice: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?» Appena salirono sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono a lui, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!» Compiuta la traversata, approdarono a Gennesaret.


DA ORTHODOXIA

“Gesù sulle acque” di Sant’Ilario di Poitiers

Gesù cammina sulle acque. Dal Commento al Vangelo secondo Matteo del Beato Teofilatto, Arcivescovo di Ochrid e Bulgaria

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